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Assicurazione sanitaria viaggio: in quali Paesi è obbligatoria?
26 settembre 2018

Assicurazione sanitaria viaggio: in quali Paesi è obbligatoria?

Ormai i viaggiatori lo sanno, specialmente chi ama vivere nuove esperienze in mete estere, che quando si organizza un viaggio, stipulare l'assicurazione sanitaria viaggio fa si che quest'ultima possa far vivere al viaggiatore finale la sua esperienza in totale tranquillità e sicurezza. Purtroppo l'argomento dell'assicurazione sanitaria viaggio è un argomento molto complesso, che spesso viene affrontato da decine di siti internet, che non riescono a dare delle spiegazioni chiare in merito, danneggiando solo il viaggiatore finale che non riesce ad avere un quadro completo della situazione, facendo chiarezza. Per questa motivazione noi di Webins, abbiamo deciso di dare una spiegazione chiara e concreta in maniera da creare finalmente delucidazioni in merito a questo argomento. Innanzitutto chiariamo subito, che la stipula dell' assicurazione sanitaria in viaggio non è obbligatoria ma caldamente consigliata, meno che per tre Paesi nel Mondo dove se sprovvisti di essa, non viene concesso il visto e/o ingresso sul territorio, questi Paesi sono:
- Russia
- Cuba
- Thailandia

Russia:
Per quanto riguarda questo Paese, bisogna innanzitutto sottolineare che le strutture sanitarie e ospedaliere sono di livello inferiore rispetto al modello occidentale per attrezzature e medicinali, il che può rappresentare sicuramente un problema. Tra le malattie presenti nella Federazione Russa, si registrano epidemie influenzali, tra le quali anche episodi di “influenza suina”. Ad oggi Non esiste un elenco di vaccinazioni considerate obbligatorie per accedere sul territorio, mentre è importante accertarsi che l’assicurazione sanitaria obbligatoria copra anche le spese necessarie per un eventuale rimpatrio o il trasferimento in un altro Paese.

Cuba:
Parlando di Cuba invece l’assistenza medica non è considerata in linea con i parametri europei al di fuori degli ospedali per stranieri disseminati sul territorio. Qui le spese mediche e ospedaliere sono molto elevate e devono essere pagate in valuta in Ambasciata, senza che quest’ultima le possa anticipare in alcun modo. È importante sottolineare che l’assicurazione sanitaria obbligatoria deve essere emessa da entità assicuratrici riconosciute a Cuba e può essere acquistata anche in frontiera.

Thailandia:
Per quanto riguarda la Thailandia, lo standard delle strutture sanitarie pubbliche è buono, mentre quello delle strutture private è considerato ottimo. Qui risultano molto diffuse malattie tropicali come la malaria e la lebbra, così come patologie trasmesse dalle punture di insetti. Per prevenire il contagio, tra le altre cose, si consiglia di indossare abiti chiari con maniche lunghe e pantaloni lunghi, evitare l’uso di profumi che possano attirare le zanzare e fare uso di repellenti per insetti. Risulta importante anche non consumare cibi o bevande di dubbia provenienza, bere solo acqua in bottiglia e senza ghiaccio (a meno che l’esercizio pubblico non sia in grado di garantirne la provenienza e la sicurezza per il consumo) e di dissetarsi con frequenza, per evitare la disidratazione dovuta alle alte temperature.

Non farti trovare impeparato,  ma anche se desideri solo maggiori chiarimenti in merito, o se necessiti solo di un informazione a riguardo, non esitare a contattarci, troverai tutti i nostri recapiti nella sezione contatti del nostro portale.




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