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Destinazione Dubai
05 febbraio 2021

Destinazione Dubai

Destinazione Dubai: una delle mete più ambite dai viaggiatori ha inasprito le misure di sicurezza per l'ingresso nel Paese, per ridurre al minimo il rischio di diffusione delle diverse varianti del Covid-19 che stanno emergendo in vari parti del mondo.

Per questo ragione chiunque intenda fare ingresso nell’Emirato sarà tenuto a presentare in aeroporto il risultato negativo di un tampone effettuato nelle 72 ore precedenti alla partenza. In assenza di ciò i passeggeri non saranno ammessi a bordo.

Inoltre, bisognerà necessariamente possedere un’assicurazione sanitaria internazionale valida negli EAU, capace di coprire eventuali spese relative a test e fermo sanitario legati al Covid-19

Cosa succede una volta arrivati a Dubai

Arrivati a Dubai i passeggeri saranno sottoposti a misurazione della temperatura e potrebbero essere invitati a eseguire un nuovo tampone.

Inoltre, coloro in possesso di un tampone con esito negativo, ma che all’arrivo nell'Emirato presentino sintomi compatibili con il Covid-19, dovranno necessariamente eseguire un ulteriore tampone. 

Nel caso in cui il risultato dovesse essere positivo, gli interessati saranno tenuti a osservare un periodo di quarantena in base alle indicazioni che verranno fornite sul posto dalle Autorità locali.

Per tale eventualità e visti i prezzi particolarmente alti delle strutture sanitarie dell'Emirato, è opportuno munirsi di una polizza assicurativa che copra anche i costi di eventuali cure, analisi, ricoveri, nonché rimpatri legati anche all’infezione da coronavirus.

Prima di lasciare l’aeroporto, poi, sarà obbligatorio scaricare e registrare i propri dettagli sull’app “COVID-19 DXB” e, durante il soggiorno, si dovranno rispettare ulteriori e nuove misure previste per ridurre il contagio da Covid-19: mascherine, distanziamento fisico di almeno 2 metri e lavaggio frequente di mani.

Inoltre, fino al 28 febbraio non si potranno frequentare pub e bar poiché saranno chiusi. I centri commerciali, invece, opereranno con una capacità ridotta del 70%, mentre i posti al coperto con posti a sedere, compresi i cinema, nonché i luoghi di intrattenimento e sportivi potranno lavorare al 50% .




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