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Turismo e coronavirus: dove possono andare gli italiani
10 dicembre 2020

Turismo e coronavirus: dove possono andare gli italiani

La pandemia da covid-19 che sta ancora interessando il mondo intero ha inflitto un duro colpo al turismo, in entrata e in un'uscita dall'Italia.

L'ultimo Decreto varato dal Governo, poi, ha previsto l'inserimento di alcune limitazioni per i movimenti delle persene nel periodo delle festività lungo tutto lo Stivale. Insomma, chi pensava a un Natale e Capodanno in serenità e in vacanza ha dovuto ricredersi, anche se rimangono consentiti gli spostamenti verso alcuni Paesi esteri anche per turismo. Vediamo quali sono.

Spostamenti all'estero consentiti per gli italiani


Secondo il DPCM del 3 dicembre, sono liberamente consentiti, in base alla normativa italiana gli spostamenti per qualsiasi ragione VERSO i seguenti Stati:
  • Stati membri dell’Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Far Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (incluse Guadalupa, Martinica, Guyana francese, Riunione, Mayotte; esclusi altri territori), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi i territori al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (incluse isole Canarie e altri territori situati nel continente africano), Svezia, Ungheria; 
  • Stati parte dell’accordo di Schengen: Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen), Svizzera;
  • Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (inclusi Gibilterra, Isole del Canale, Isola di Man, basi britanniche nell’isola di Cipro; esclusi i territori al di fuori del continente europeo);
  • Andorra, Principato di Monaco;
  • Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.
Ovviamente, il rientro in Italia da questi paesi prevede che siano rispettate alcune norme, come ad esempio la quarantena obbligatoria per chi rientra. Oltretutto, è vero che l'Italia permette di recarsi in questi Stati, ma è possibile che alcuni di questi Stati applichino forme di restrizione all’ingresso.

Non sono, invece, permessi gli spostamenti liberi dei cittadini italiani, ma rimangono sempre consentiti gli spostamenti per motivi di studio, lavoro, salute, estrema necessità, da/per:
  • Albania
  • Bosnia Erzegovina
  • Serbia
  • Montenegro
  • Macedonia del Nord
  • Kosovo
  • Moldavia
  • Bielorussia
  • Ucraina.

Sempre in base all'ultimo DPCM, poi, sono consentiti gli spostamenti senza necessità di motivazione, quindi anche per turismo, per:
  • Ruanda
  • Giappone, Repubblica di Corea, Singapore, Thailandia
  • Australia, Nuova Zelanda
  • Uruguay
Anche in questo caso, al rientro in Italia, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’apposita dichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato.

In tutti gli altri Paesi del mondo almeno fino al 15 gennaio i viaggi potranno essere effettuati soltanto per motivi di lavoro, salute, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione e per motivi di studio. Quindi, come esplicita il sito Viaggiare Sicuri: NON SONO CONSENTITI VIAGGI PER TURISMO in tutti questi Paesi fino al prossimo Decreto.




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