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WEBINS IL GDPR E LA NOSTRA NOVITÁ
22 giugno 2018

WEBINS IL GDPR E LA NOSTRA NOVITÁ

Ormai da quasi un mese è entrato in vigore il regolamento europeo denominato GDPR (General Data Protection Regulation). Regolamento istituito al fine di proteggere i dati personali degli utenti, garantendo una maggiore privacy e protezione degli stessi. Cosa cambia all’interno di Webins: Uno dei tanti servizi che offriamo alla nostra clientela è quella relativa al supporto da remoto e/o telefonico; nei prossimi giorni questo servizio sarà disabilitato. Cosa nasce all’interno di Webins: Webins.it, è un progetto che ha a cura, in primis la privacy dei nostri clienti, ma soprattutto la sicurezza relativa ai dati di quest’ ultimi, è per questo che a breve rilasceremo un aggiornamento 2.0 di una Chatbot che non prevede messaggi automatizzati, ma un consulente dedicato pronto a rispondere a qualunque domanda, esigenza, dubbio o perplessità. Sarà quindi disponibile a breve, la possibilità di poter comunicare via chat sia da PC che da smartphone, in maniera istantanea, per poter sottoporre a un esperto dedicato qualunque quesito al fine di poter garantire così un servizio qualitativo nettamente più performante. Di seguito, teniamo come sempre a comunicare tutte le relative notizie che condividiamo con la nostra clientela, pertanto all’ insegna della chiarezza riportiamo in breve i punti salienti di questa nuova normativa europea, per fornire e informare in maniera chiara e dettagliata i motivi del nostro adeguamento alla medesima.

Motivazione della GDPR: creare uno standard più semplice per il trattamento dei dati, creando anche uno status di certezza giuridica che accompagni il trasferimento di dati dall’interno all’esterno dell’Europa. Il Gdpr vuole essere una risposta a un problema non recente, sul quale i Garanti per la privacy nazionali si sono già chinati più volte in passato. Lo scopo principe è mettere in condizione i cittadini europei di avere maggiore fiducia in quelle tecnologie che sono già volano dell’economia e lo saranno sempre di più e, nel contempo, quello di diffondere la mentalità necessaria alle aziende per trattare la privacy al pari di qualsiasi altro processo aziendale. Cosa prevede il GDPR: § le informazioni di informative e le richieste di consenso siano più chiare  vengano erette le fondamenta di nuovi diritti per i cittadini § siano stabiliti i limiti del trattamento automatizzato dei dati personali e siano definiti i parametri per il trasferimento dei dati fuori dall’Europa  vengano imposte regole rigide relativamente ai casi di violazione dei dati Si tratta di norme che si applicano a tutte le aziende, anche a quelle al di fuori dell’Ue a cui possono potenzialmente accedere anche i cittadini europei. Un aggravio delle responsabilità per le organizzazioni, che rischiano multe fino a 20 milioni di euro nei casi più gravi. Viene anche disciplinato il diritto di accesso.

Gli utenti devono essere messi in grado di sapere in quale modo sono stati utilizzati i propri dati e gli deve essere data possibilità di limitarne l’uso, di rettificarli e di sporgere reclami alle autorità di supervisione. Le organizzazioni hanno il dovere di fornire agli utenti le informazioni, è uno dei compiti del titolare del trattamento dei dati. Il diritto alla cancellazione dei dati, il diritto all’oblio, è parte centrale del GDPR, così come lo è il diritto di limitarne il trattamento o la volontà dell’utente di portare i dati da un titolare a un altro, senza che quello attuale possa opporre resistenze. Allo stesso modo un cittadino, senza bisogno di motivi particolari, può opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali.




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